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Lattoferrina: perche' è cosi' importante per il sistema immunitario

La lattoferina ricopre un ruolo importante nel potenziamento delle difese immunitarie per il Covid-1


Sommario:
  1. Lattoferrina: che cos’è e a cosa serve
  2. Lattoferrina bovina: benefici e caratteristiche
  3. Difese immunitarie: il ruolo-chiave della lattoferrina
  4. Quercetina, l’altro alleato del sistema immunitario
  5. Gli integratori alimentari a base di lattoferrina e quercetina: Lattofer Q
  6. Lattoferrina e Covid-19: facciamo chiarezza

Lattoferrina e sistema immunitario

La lattoferina in questi ultimi giorni è stata tra gli argomenti di tendenza in campo medico per il ruolo che ha ricoperto in una delle ultime ricerche scientifiche riguardanti il ruolo del potenziamento delle difese immunitarie per il Covid-19.

Ma cos’è esattamente la lattoferrina? E quali benefici apporta al nostro organismo? Come vedremo in dettaglio più avanti, nel corso degli anni diversi studi1 hanno confermato i suoi effetti positivi e protettivi sul nostro sistema immunitario.

In questo articolo approfondiremo che cos’è la lattoferrina, come agisce all’interno del nostro organismo, quali sono i migliori integratori alimentari di questa proteina e quali sono gli ultimi sviluppi in fatto di ricerca medica sul legame tra lattoferrina e Covid-19.

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Lattoferina: che cos’è e a cosa serve

La lattoferrina è una glico-proteina presente nel latte dei mammiferi, quindi anche nel latte umano, che ne contiene circa 2 grammi ogni litro2. La sua funzione principale è quella di trasportare il ferro nel flusso sanguigno. Scoperta nel 1939, quando si riuscì a isolarla dal latte vaccino, questa siderofilina (ossia una particolare tipologia di glico-proteina) è stata più volte oggetto di studi principalmente a causa dei suoi effetti antiossidanti, immunoregolatori, antinfettivi, antibatterici, antivirali e antifungini. 

La lattoferrina rappresenta la principale riserva di ferro nel latte. Riveste un ruolo di fondamentale importanza nel colostro, il primo latte prodotto dal seno materno dopo la gravidanza, che favorisce lo sviluppo di batteri intestinali buoni aiutando il neonato a eliminare gli agenti patogeni delle gastroenteriti e da altre infezioni.


Lattoferrina bovina: benefici e caratteristiche

Essendo presente nel latte, anche la lattoferrina bovina assume un ruolo importante, specialmente nella composizione dei principali integratori alimentari che la contengono.

In particolare, la lattoferrina bovina rientra nel documento del Ministero della Salute "Altri nutrienti e altre sostanze ad effetto nutritivo o fisiologico" e anche nell'elenco "Sostanze con apporto massimo giornaliero definito", che per questa sostanza risulta essere 200 mg.

Anche quando presente nel latte vaccino, la lattoferrina mantiene le proprietà che abbiamo rapidamente elencato nel precedente paragrafo: oltre a essere un’ottima riserva di ferro, contribuisce alle difese naturali del sistema immunitario contro batteri che arrivano dal mondo esterno.

 

Lattoferrina bovina

Difese immunitarie: il ruolo-chiave della lattoferrina

La funzione principale della lattoferrina è quella di legare il ferro inibendo l’adesione di alcune tipologie di batteri impedendone la proliferazione all’interno dell’organismo.

In aggiunta a questo, la lattoferrina svolge un ruolo fondamentale anche nel rafforzamento delle difese immunitarie in generale e in particolare nel fare da scudo a patologie infettive e autoimmunitarie3, perché aumenta la produzione di linfociti T regolando l’attività delle citochinine infiammatorie.

Secondo uno studio del 2011 dell’Università La Sapienza, “la lattoferrina può essere considerata non solo un fattore di difesa primario contro le infezioni della mucosa, ma anche un regolatore polivalente che interagisce nei processi infettivi virali. La sua attività antivirale […] risiede nella fase iniziale dell'infezione, impedendo così l'ingresso del virus nella cellula ospite”4.

La stessa ricerca suggerisce che “la capacità della lattoferrina di esercitare una potente attività antivirale, attraverso il suo legame a cellule ospiti e/o particelle virali, e la sua localizzazione nucleare rafforza l'idea che sia un mattone importante nella parete mucosa, efficace contro gli attacchi virali e potrebbe essere utilmente applicata come nuova strategia per il trattamento delle infezioni virali”.

Soprattutto queste ultime proprietà benefiche, che vedono la lattoferrina “schierata” in prima linea nel contrasto dei processi virali, la rendono particolarmente utile a livello di integratore alimentare, specialmente nel corso di terapie antibiotiche.

 

Quercetina, l’altro alleato del sistema immunitario

Un’altra molecola che riveste una notevole importanza a livello di difese immunitarie è la quercetina.

Si tratta di una molecola di origine naturale, appartenente alla categoria dei flavonoidi. Presente in alcuni ortaggi, la quercetina è conosciuta soprattutto per i suoi poteri antiossidanti e antinfiammatori.

Proprio come la lattoferrina, anche la quercetina al momento è oggetto di studi scientifici come potenziale inibitore della struttura del virus Sars-Cov2.

In particolare, uno studio internazionale pubblicato sull’International Journal of biological macromolecules5> a cui ha preso parte l’Istituto di nanotecnologia del Cnr6 ha scoperto che la quercetina funge da inibitore specifico per il virus responsabile del Covid-19, mostrando un effetto destabilizzante sulla 3CLpro, una delle proteine fondamentali per la replicazione del virus.

“Già al momento - ha spiegato Bruno Rizzuti dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Nanotec) di Cosenza - questa molecola è alla pari dei migliori antivirali a disposizione contro il coronavirus, nessuno dei quali è tuttavia approvato come farmaco.

La quercetina ha una serie di proprietà originali e interessanti dal punto di vista farmacologico: è presente in abbondanza in vegetali comuni come capperi, cipolla rossa e radicchio ed è nota per le sue proprietà anti-ossidanti, anti-infiammatorie, anti-allergiche, anti-proliferative. Sono note anche le sue proprietà farmacocinetiche ed è ottimamente tollerata dall’uomo”.

In aggiunta a questo, grazie alle sopracitate proprietà benefiche, la quercetina rappresenta un valido aiuto in tutte quelle patologie in cui l’infiammazione cronica e lo stress ossidativo svolgono un ruolo primario, come allergie, psoriasi e lupus, perché inibisce in primo luogo l’istamina, uno dei mediatori chimici dell’infiammazione.

 

Gli integratori alimentari a base di lattoferrina e quercetina: Lattofer Q

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Lattofer Q è uno degli ultimi arrivi nello shop di World Pharma. Come suggerito dal suo stesso nome, Lattofer Q è un integratore alimentare a base di lattoferrina e quercetina: quest’ultima, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, è nota per i suoi poteri antiossidanti e antinfiammatori.

L’azione combinata di lattoferrina e quercetina fa di Lattofer Q un integratore dalle alte proprietà antimicrobiche e antivirali. Inoltre, con la sua formulazione innovativa ed esclusiva sul mercato degli integratori contribuisce alle naturali difese dell’organismo, migliorando il funzionamento del sistema immunitario e proteggendo da attacchi batterici.

A chi è consigliato Lattofer Q? Gli esperti di World Pharma lo consigliano a chiunque abbia bisogno di rafforzare le proprie difese immunitarie (a prescindere dall’età) e in particolar modo a chi sta seguendo una terapia antibiotica.

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Lattoferrina e coronavirus: facciamo chiarezza

Uno studio dell’Università di Tor Vergata pubblicato a luglio 2020 sull’International Journal of Molecolar Science7 e condotto su 100 pazienti asintomatici o con sintomi lievi del Covid-19 aveva evidenziato che alcuni di loro, trattati con lattoferrina, erano guariti in 10-12 giorni.

Nello specifico, secondo quanto riportato nella ricerca, la lattoferrina si sarebbe dimostrata efficace nel combattere i sintomi della malattia da coronavirus nei pazienti positivi all’esordio e negli asintomatici: il SarsCov-2 avrebbe bisogno di ferro per riprodursi nel corpo umano, e la lattoferrina riuscirebbe a sottrarlo all’ambiente circostante, agendo di fatto da antagonista.

Una scoperta di una certa importanza, che ha suscitato molto clamore nella comunità scientifica e anche al di fuori. Tuttavia, i ricercatori autori dello studio hanno precisato che per il momento i dati raccolti sono ancora troppo pochi e dunque insufficienti per dare certezze sul ruolo della lattoferrina nei pazienti affetti da Coronavirus.

Nonostante questo, è indubbio il ruolo di questa proteina nel facilitare la risposta immunologica dell’organismo, rendendo quest’ultimo un ambiente meno ospitale per i virus in generale.



1 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21847071/
2 https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/lattoferrina-bovina
3 https://farmaciasavorani.it/blog/lattoferrina.html 4https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21847071/
5 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0141813020339970?via%3Dihub
6 https://www.cnr.it/it/comunicato-stampa/9620/la-molecola-di-origine-naturale-che-inibisce-sars-cov-2
7 https://www.mdpi.com/1422-0067/21/14/4903


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